melanzana copertina

La melanzana – Il compromesso #1

Diciamocelo, che palle la melanzana!

Sì, ogni volta che mi capita sotto tiro penso sempre che l’unico modo per esaltarla al suo massimo sia farla fritta.
Ma al solo pensiero mi passa la voglia!

La melanzana è davvero una rogna, mica come lo zucchino che dove lo metti sta: nel risotto, nella pasta, nell’insalata, ripieno, fritto, lesso, arrosto, insomma, con la melanzana non si può improvvisare, se si compra è perché si ha in mente un piano ben preciso. Ma a non tutti piace, per esempio, a me non piace a dadini ma solo tagliata fine, mi piace sbucciata perché mi da fastidio la verdura bucciona in bocca. Insomma, la melanzana non è per ficosi come me.

Succede però che spesso l’avere una grande fame mette chiunque in condizioni di accettare qualsiasi compromesso.

Così ecco il mio compromesso: melanzane olio, prezzemolo e aglio.
Una classica ricetta relativamente veloce e gustosa, il mio consiglio? Farne in abbondanza, perché dopo qualche giorno che l’olio si è insaporito bene bene, ci viene fuori un sugo resuscita morti che vi farà piangere dalla bontà.
Parola di una Forchetta Rotante!

melanzane aglio olio e prezzemolo

Prendersi una bella mezz’oretta abbondate di tempo.

  • 2 melanzane
  • 3 spicchi di aglio
  • Olio di quello bono, quanto basta
  • Un mazzetto di prezzemolo fresco (o surgelato)

Prendere le due padelle antiaderenti più grandi che si hanno e metterle a scaldare a fuoco alto.
(preferisco la padella alla griglia perché cuocendole senza olio a volte sulla griglia si rompono)

Sbucciare grossolanamente 2 melanzane e tagliarle a fette di mezzo centimetro (cuocendole si ridurranno molto)

Adagiare le fette sulle padelle calde cercando di girarle solo una volta (io le preferisco un po’ sbruciacchiate)

Tagliare finemente una manciata di prezzemolo fresco (a volte quando mi manca uso quello surgelato)

Tagliare grossolanamente 3 spicchi di aglio (così i più schizzinosi potranno scansarlo, sennò usate lo spremi aglio).

In una terrina mettere olio abbondante, l’aglio, il prezzemolo e via via le melanzane pronte.

A fine cena nella bocca sembrerà di avere uno zampirone, cosa che non guasta mai nell’eventualità doveste essere attaccati da un vampiro!

Ai fornelli: Myself

Photos: Gaia Roscilde © Forchette Rotanti

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