Caffè dipendente

L’unica cosa che può farmi affrontare questo lunedì è solo e soltanto un buon caffè!

Giornataccia per chi come me oggi invecchia di un anno. Inizio a sentire il fiato sul collo dei 40…aiuto!!! Meglio non pensarci!!!
Dicevamo….il caffè.

Vorrei potervi dare dei consigli sul come fare un buon caffè con la moka, ma a casa mia il caffè viene una schifezza. Viene una schifezza anche con le cialde tanto pe’ intendersi quindi al massimo i consigli posso chiederli io a voi!

Ho spulciato su internet e ho trovato questo articolo con qualche trucco per poterlo fare al meglio, alcuni di questi mai sentiti prima.
Nel frattempo che leggete vado al bar a farmi il primo caffè di una luuunga serie.

caffè con la moka

  • Innanzitutto bisogna scegliere una miscela di qualità. Questa va conservata in un recipiente ermeticamente chiuso e lontano da cibi che emettano forti odori (tisane, formaggi,…) perchè il caffè ha la proprietà di assorbire gli odori, che ne altererebbero l’aroma.
  • Dopo la miscela, l’acqua è il secondo fattore che determina il successo di un caffè (si dice che a Napoli l’acqua sia il segreto della sua tazzulella): impiegare acqua fresca e possibilmente povera di calcare. Non usare mai acqua calda per accelerarne la preparazione.
  • Riempire la caldaia fino al livello della valvola di sicurezza, senza superarla, altrimenti si avrà un caffè lungo.
  • Riempire il filtro generosamente, senza pressare la polvere di caffè, formando una piccola cunetta (qualcuno, invece, ha l’abitudine di pressare leggermente la miscela e poi fare tre fori con un fiammifero)
  • Chiudere la caffettiera ben stretta e porla su un fuoco lento.
  • Appena il caffè comincia ad uscire, alzare immediatamente il coperchio per evitare che la condensa del vapore ricada nel bricco.
  • Prima che il caffè sia completamente uscito, togliere la caffettiera dal fuoco (in pratica, qualche secondo prima che fuoriesca il vapore rimasto nella caldaia. Non preoccuparsi se resta un pò di acqua nella caldaia, perchè tutto quello che esce nella fase finale può soltanto rovinare il caffè). Non lasciare mai bollire il caffè sul fuoco: questo lo brucerebbe, compromettendone la riuscita.
  • Gustare il caffè caldo, appena uscito!

Fonte: portanapoli

Alla caffettiera: Myself

Photos: Gaia Roscilde © Forchette Rotanti

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2 pensieri su “Caffè dipendente

  1. Io conosco un trucco per fare la cremina con il caffè della moka.
    Prepara una tazzina con un cucchiaino raso di zucchero. Appena inizia ad uscire il caffè della moka prendine un cucchiaino e mettilo nella tazzina
    Inizia a mescolare forte finché appunto non raggiungi una schiumina densa.
    Versa il caffè lentamente e gustalo come al bar

    Mi piace

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